I nostri prodotti

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I nostri associati hanno scelto di produrre con il metodo biologico per rispettare i cicli naturali e la biodiversità, mantenere la salute del suolo e dell’ecosistema, assicurare un impiego responsabile dell’energia e delle risorse rinnovabili, attuare i criteri di benessere degli animali, ricorrere a fattori di produzione di origine naturale, escludendo l’uso di sostanze di origine chimica e di Organismi Geneticamente Modificati o prodotti derivati.

Produciamo con il metodo biologico perché esso porta benefici sociali: consente uno sviluppo sostenibile, uno sviluppo cioè che soddisfa i bisogni del presente senza compromettere quelli delle future generazioni.
Produrre con il metodo biologico non significa non avvalersi delle più moderne tecnologie disponibili o non salvaguardare la necessità produttiva, significa farlo considerando prioritaria la tutela dell’ambiente, il benessere animale e la biodiversità.
Le nostre produzioni, dunque, sono produzioni di valore e di valori, intese qualitativamente e filosoficamente.
Il nostro paniere di prodotti è costituito da:

Agrumi

I nostri agrumi oltre ad essere coltivati biologicamente sono prodotti tipici e in alcuni casi unici, frutto di secoli di sapiente coltivazione. Infatti la grande diffusione degli agrumi in Calabria è certificata dai resoconti dei viaggiatori tedeschi, che a partire dal XVII secolo affrontavano il Grand Tour percorrendo l’Italia, che riferiscono della presenza in Calabria di …citroni, aranci e limoni di più sorti… oggi come allora dei nostri agrumi si apprezza il sapore, la succosità della polpa e …. la produzione biologica!

ARANCE

L'Arancio, come tutti gli agrumi arrivano nel continente europeo più di duemila anni fa. I Romani per primi la coltivarono in Sicilia ed in Calabria. Furono gli arabi, intorno al X secolo, a dare nuovo impulso alla loro coltivazione, per uso medico e culinario. Infatti il termine "arancio," in Italia, fu introdotto proprio dagli arabi e fu subito adottato dal lessico popolare. Queste arance però non erano quelle dolci, ma quelle amare. Le dolci furono introdotte dai portoghesi, non a caso in alcune zone della Calabria l’arancio viene anche chiamato portuallo…
Oggi l'arancio è il frutto invernale per eccellenza, è l'agrume più diffuso nel mondo, la Calabria è la seconda regione produttrice in Italia dopo la Sicilia. Dal punto di vista qualitativo questo prodotto trova in Calabria, ideali condizioni nella fertilità del terreno e nel clima che, dunque, costituiscono il vero segreto della unicità qualitativa delle arance della nostra terra, caratterizzandosi come uno dei migliori prodotti agricoli calabresi. L'arancia calabrese è ricca di sali minerali e di vitamine, è l'ideale per un'alimentazione sana e genuina all'insegna del benessere. Genuinità e benessere garantite dalle buone pratiche di agricoltura biologica che permette di combattere i nemici delle piante e della frutta solo attraverso metodi naturali. Le arance prodotte dai nostri associati sono biondo, moro, navel, tarocco, valencia, washington.

CLEMENTINE

Le clementine della nostra produzione biologica sono apprezzate per la loro dolcezza, per la polpa molto aromatica e naturalmente per la mancanza di semi, mentre dal punto di vista organolettico è ricca di vitamina C e di molte e varie sostanze minerali utilissime all’organismo umano. Essa può vantare, inoltre, il marchio Indicazione Geografica Protette (IGP) con la locuzione Clementine di Calabria IGP, con relativo Consorzio di Tutela che svolge una fondamentale azione, non solo di tutela, ma anche di promozione e valorizzazione di questo prodotto unico ed esclusivo per tradizione, ambiente e coltura.
La coltivazione si è diffusa in Calabria nei primi decenni del 1900 e ha trovato il suo habitat ideale nella Piana di Gioia Tauro (RC), nella fascia ionica reggina compresa tra i comuni di Stilo e di Monasterace, nella Piana di Sibari (CS), dove ancora oggi è parte integrate importante dell’economia di questi luoghi. A tal proposito è necessario precisare che è proprio nella Piana di Sibari dove la Clementina di Calabria IGP ha trovato la sua massima affermazione. Qui le condizioni bio-pedo-climatiche hanno consentito la produzione di prodotti di qualità, diventando volano di sviluppo socio-economico di tutto il comprensorio e del comparto stesso. Il clima consente ai produttori di ottenere delle produzioni precoci di altissima qualità rispetto alle medesime varietà coltivate nel resto della Calabria. Questo fa sì che oggi, la Piana di Sibari, nel panorama agrumicolo regionale e nazionale, è certamente il maggiore produttore di clementine.

BERGAMOTTO

Il bergamotto, agrume di assoluta eccellenza, è un frutto di forma sferica che pesa in media 100gr, che alla maturazione si presenta dal colore giallo con la buccia sottile e liscia, e polpa, consistente, dal colore verde-giallo. È un prodotto a Denominazione di Origine Protetta (DOP) con la locuzione Bergamotto di Reggio Calabria – olio essenziale, DOP che è riservata esclusivamente all’olio naturale estratto con il metodo cold pressed dal frutto denominato Citrus Bergamia Risso nelle varietà Femminello, Castagnaro e Fantastico, prodotti esclusivamente negli impianti iscritti nell’albo dei bergamotteti tenuto presso il preposto organismo di controllo.
Questo raro agrume viene coltivato da secoli, addirittura dal trecento, lungo la costa che si estende tra Villa San Giovanni e Monasterace, nella provincia di Reggio Calabria, zona questa che è l’unico luogo al mondo dove il bergamotto produce l’olio essenziale con delle specifiche caratteristiche. Il bergamotto è una delle colture che caratterizza maggiormente il paesaggio costiero reggino; da fine marzo a tutto il mese di aprile dalle zone nelle quali cresce si espande nell’aria un delicato profumo dei suoi fiori. L’olio essenziale naturale di Bergamotto è considerato l’ingrediente indispensabile per l’elaborazione di profumi di alta classe e di acque di colonia, nei quali svolge la funzione di fissatore naturale del bouquet aromatico armonizzando, nel contempo, le altre essenze contenute esaltandone le note di freschezza e fragranza. Oltre che nei prodotti di profumeria e cosmesi, l’essenza di bergamotto viene impiegata nell’industria farmaceutica per il suo potere antisettico e antibatterico, tante da essere inserite nelle farmacopee di diversi paesi. Il bergamotto, inoltre, è diventato, grazie alla creatività di chef, pasticcieri e gelatieri, un componente molto apprezzato della cucine e della gastronomia regina. Altro prodotto tipico derivante dall’agrume è il bergamino, liquore con ottime proprietà digestive.

Liquirizia

La liquirizia o regolizia o come viene chiamata l’oro nero di Calabria è una pianta antichissima, la cui conoscenza e il cui utilizzo come medicamento risale ai primi secoli avanti Cristo. Gli egizi, gli assiri, i cinesi, i greci e i romani conoscevano molto bene le proprietà medicinali della liquirizia, tanto che in ogni trattato medico di questi popoli essa è sempre presente come ottima panacea per la cura di tosse, disturbi del fegato, intossicazioni alimentari… a cui si aggiungeva il riconoscimento di azione antisettica, antiflogistica, bechica, antispastica ed infine un ottimo potere cicatrizzante! Anche nella medicina ufficiale del medioevo, così come nei secoli successivi, la liquirizia è molto presente. Oggi sappiamo che il principio attivo più importante della liquirizia è la glicerrizina alla quale è dovuta l’azione antinfiammatoria ed antivirale. La glicerrizina interferisce con l’equilibrio dei sali minerali, l’abuso di liquirizia, quindi, può provocare ritenzione idrica e aumento della pressione per cui si consiglia un’assunzione moderata, facendo attenzione a non superare il dosaggio di un mezzo grammo al giorno di glicirrizina. Tale elemento diventa fondamentale per la liquirizia calabrese, in quanto, essa fra tutte è quella che presenta la più bassa percentuale di glicirrizina nel fitocomplesso, per cui di fatto è quella più salutare.
La specie Glychyrrhiza glabra, nome botanico della pianta di liquirizia, dal greco glucos dolce e riza radice, afferente alla famiglia botanica delle Leguminosae è, al momento classificata in tre differenti varietà botaniche. La varietà typica, in Calabria denominata cordara, viene impiegata nelle filiera di produzione per ottenere prodotti di alta qualità. In Calabria è presente anche la Glycyrrhiza chinata, nota come chiovara che non viene utilizzata nei processi di produzione, in quanto oltre ad essere difficile da estrarre dal terreno, per la profondità delle sue radici, non rende in termini di succo estratto e di relativa qualità.
L’estrazione e la lavorazione della liquirizia in Calabria risale al XVII secolo, periodo in cui è documentata un’attività di commercializzazione di pasta di liquirizia che veniva prodotta tra Rossano e Crotone. Attività che si è incrementata in termini industriali fino a conquistare, nel corso del 1800, i mercati europei e degli Stati Uniti d’America. La prima guerra mondiale ha decretato il declino della florida industria della liquirizia Calabrese, mentre la seconda ne decretò la fine.
Attualmente in Italia vengono lavorate circa 300 mila tonnellate di radici di cui circa 270 mila tonnellate provengono dalla Cina, Afganistan, Turchia e Pakistan. Delle 30 mila coltivate in Italia il 75% sono calabresi.

Miele

Le nostre api sciamano tra i fiori di una campagna incontaminata, rendendo il miele dei nostri produttori un prodotto speciale. Acacia, millefiori, arancio, castagno ed eucalipto sono le nostre varietà di fiori che consentono di gustare un miele di qualità. Il nostro è un miele biologico. Perché ribadire “biologico”? Perché di solito tutto il miele viene percepito come biologico da una discreta quota di consumatori, in virtù del vissuto di genuinità che in genere caratterizza questo prodotto e in virtù della sua vicinanza emotiva alla natura. Il nostro miele è biologico perché usiamo metodi di produzione che escludono l'impiego di fertilizzanti, pesticidi e prodotti chimici di sintesi, e utilizza invece meccanismi biologici per la difesa delle coltivazioni in genere. Inoltre, è sottoposto a controlli più severi per dare maggiori garanzie al consumatore. Questo ci permette di ottenere un prodotto di qualità eccellente, con delle caratteristiche significative dal punto di vista organolettico e nutrizionale che si differenziano molto dai prodotti dell'agricoltura tradizionale, rendendoli di fatto prodotti più sani e più salubri.

Olio

Parlare di ulivo e di olio d’oliva, significa parlare della storia millenaria della terra e dei popoli di Calabria. Infatti l’ulivo e il suo prodotto, il magnifico olio di Calabria ha da sempre rappresentato un grande patrimonio della nostra gente. Dai tempi della Magna Grecia esso caratterizza il paesaggio calabrese, grazie al clima mite, alla conformazione naturale del territorio e dall'eccellente mix di varietà, oggi come ieri, nascono diverse varietà di olio. Già gli antichi Romani classificavano l'olio di oliva in cinque qualità: oleum ex albis ulivis era l'olio di altissimo pregio ottenuto dalla spremitura delle olive verdi, oleum viride quello invece qualitativamente altrettanto valido, ottenuto da olive raccolte a uno stadio più avanzato di maturazione, oleum maturum quello ottenuto invece da olive nere già mature, di qualità considerevolmente inferiore ai primi due oli, oleum caducum di qualità mediocre, quello che veniva estratto da olive raccolte da terra perché cadute dall'albero per maturazione avanzata, e oleum cibarium per indicare un prodotto di pessima qualità, ottenuto da olive aggredite da parassiti e destinato in parte all'alimentazione degli schiavi e in parte a usi diversi.
Ai nostri giorni l’alta qualità dell’olio extravergine biologico calabrese è ormai conosciuta in tutto il mondo. Tale qualità si ottiene applicando con criterio le pratiche agronomiche che mantengono un equilibrio tra suolo, coltura, ambiente e mezzi di difesa fitosanitaria. Questo nuovo modo di fare olivicoltura da parte delle aziende associate, non rispondono solo ed esclusivamente a interessi economici, ma cerca di soddisfare anche i bisogni alimentari ed igienico-sanitari dei consumatori, le esigenze della tutela ambientale, la difesa dei valori culturali della civiltà contadina. Il nostro olio da agricoltura biologica è il risultato della simbiosi tutta naturale perfettamente riuscita tra tutela della salute e tutela della tradizione.

Salumi

Produrre dei buoni salumi è sempre stato un vanto per tutti i calabresi. Tra rito e sopravvivenza nei tempi passati, l’uccisione del maiale è ancora oggi una pratica che coinvolge i calabresi: vuoi per riappropriarci delle nostre radici, attraverso sapori e valori dimenticati, appartenenti alla cultura contadina, vuoi per continuare una tradizione di famiglia. Ma come si fanno i salumi biologici? Si fanno rispettando la cosiddetta filiera biologica.
Infatti, i suini dei nostri associati provengono esclusivamente da allevamenti biologici certificati, dove vivono rispettati in ogni momento della loro vita. Si muovono all'aria aperta, in spazi a loro dedicati, nutrendosi di alimenti naturali provenienti da coltivazioni biologiche, esenti da organismi geneticamente modificati (OGM), pesticidi o altri diserbanti chimici. Essi vivono, crescono e si riproducono seguendo i ritmi della natura, senza interventi umani che ne accelerino la crescita, in un ecosistema sano in cui tutti gli esseri viventi hanno il loro posto, la loro funzione ed in cui nulla va sprecato. Aspettiamo quindi che i nostri suini completino naturalmente il loro ciclo vitale. Ed è a questo punto che iniziamo la trasformazione su una materia prima più sana e più gustosa, che vengono lavorate secondo antiche ricette della tradizione calabrese, con ingredienti naturalmente biologici! Trasformazione che avviene in maniera accurata e paziente, nel rispetto dei modi e dei tempi che, anche in questo caso, la natura ha già stabilito. La nostra forza è che non ha importanza quanto riusciamo a produrre. Quello che per noi veramente conta è unicamente la qualità dei nostri salumi.

Vino

Enotria, così veniva chiamata dagli antichi greci la fertile terra di Calabria e gli Enotri erano, di fatto e non solo etimologicamente , un popolo di vignaioli! Se un tempo a questa nostra terra venne imposto tale nome, essa doveva distinguersi fra le altre vuoi per le modalità di coltivazione dell’uva, vuoi perché il clima era favorevole ai vitigni, vuoi per l’abbondante produzione di vino, sta di fatto che, per uno qualunque di questi motivi, attraverso questo nome veniva riconosciuta ed identificata. Per questo i Greci la scelsero per impiantare i loro vitigni più pregiati. Clima, luoghi, modalità di coltivazione e vitigni che da allora non sono cambiati. Infatti, non a caso la nostra produzione di vino si basa su vitigni autoctoni. Scelta questa, fatta riflettendo sul nostro territorio e sulla sua tipicità e particolarità, che ci permette di ricercare l’esperienza unica di un prodotto antico e nuovo, come i nostri vini biologici, nata dal rapporto tra questa terra e alcuni vitigni che storicamente in questa terra si sono sviluppati.

Frutta

La produzione biologica di frutta consente l'utilizzo esclusivo di prodotti naturali, anti parassiti animali, rispetto dei cicli naturali, non contaminazione dei terreni per mantenerli fertili e ricchi di sali minerali. Le nostre aziende lo sanno bene perchè producono e custodiscono alberi da frutto come Melo, Ciliegio, Gelso, Fico e  Noce, ma anche tanti altri in via di estinzione quali il Corbezzolo, il Cotogno, il Giagiuolo, il Kiwi,inoltre non possono mancare gli agrumi: l'Arancio, il Mandarino, il Clementino ed il Limone.

Le nostre aziende, grazie all'agricoltura biologica, promuovono una dieta legata alla stagionalità dei prodotti locali e al consumo dei prodotti meno trasformati e confezionati, favorendo anche la tutela della cucina tradizionale dei diversi territori. L'agricoltura biologica, basata sul ciclo naturale dei nutrienti permette di assumere le sostanze più adatte alle diverse stagioni, favorendo una dieta sana ed equilibrata. La qualità dei cibi biologici deriva da un sistema di produzione che considera a livello complessivo l'impatto di processo di produzione sulla salute come combinazione di diversi elementi presenti nella scelta quotidiana dei consumatori, quali l'equilibrio tra quantità, qualità, tradizione, igiene e gusto.

Ortaggi

I nostri ortaggi sono prodotti con passione, passione per la terra, per la biodiversità, per l'ambiente, per la salute dei nostri figli. Sono prodotti con il metodo di agricoltura biologica ciò significa che ogni nostra azienda, nel produrre alimenti, integra alle buone pratiche agricole con un alto livello di biodiversità e la salvaguardia dell'ambiente e delle risorse naturali. Il metodo di coltivazione dell'agricoltura biologica si differenzia da quello convenzionale anche per il suo minore impiego di energia, proprio perché non prevede l'uso di quei prodotti che richiedono grandi quantitativi energetici per essere fabbricati come i concimi di sintesi e i fitofarmaci. Per i nostri produttori ogni verdura, possiede un sapore caratteristico, ma anche una sua storia e ciò esercita un'azione stimolante per l'appetito. Gli ortaggi prodotti dalle nostre aziende sono delle piante che appartengono a specie coltivate diverse e che, con la loro ricchezza di vitamine, sali minerali, oli essenziali ed enzimi, stimolano le funzioni più importanti del nostro organismo.

Dal punto di vista gastronomico poi, gli ortaggi, possono essere cucinati in un' infinità di modi e possono essere degustati direttamente presso le nostre aziende, che producono solo ortaggi di stagione.

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