Si sceglie sempre di più “bio”!

  • PDF
  • Stampa
  • E-mail

Si conferma, quindi, una convergenza degli acquisti su uova, yogurt e latte, che hanno registrato forti aumenti rispetto all'anno precedente e che insieme all'ortofrutta fresca e trasformata, pasta, riso e sostituti del pane coprono oltre i 3/4 dei prodotti monitorati.

Prosegue, quindi, il buon andamento del comparto biologico, che si protrae ormai dal 2005 e che vede ancora una forte concentrazione degli acquisti, nelle regioni settentrionali del paese, mentre il Centro e in particolare il Sud rivestono ancora un peso minore.

In evidente controtendenza con la riduzione complessiva dei consumi di generi alimentari convenzionali, il bio Made in Italy sta consolidando la propria posizione nel sistema agroalimentare del nostro paese: la domanda interna di prodotti biologici cresce, ma anche all'estero sembra confermare, dai risultati dell'indagine Ismea-Firab svolta nel 2011, un buon dinamismo, grazie soprattutto al contributo di paesi di rilievo, nel panorama europeo, come Germania, Francia e Regno Unito, ma anche quelli del Nord Europa, come Svezia e Danimarca. Tra i Paesi extra-Ue i principali sbocchi commerciali sono rappresentati da Svizzera, Usa e Giappone, mentre rivestono un ruolo ancora marginale mercati potenzialmente interessanti come Canada, Russia e Cina. (fonte AIAB)

 
plane srl